Platone (427–347 a.C.)
La teoria delle idee
La teoria delle Idee è una delle dottrine del filosofo greco.
Come possiamo avere conoscenze certe se il mondo che vediamo cambia continuamente?
Esempio:
- le cose belle cambiano
- le persone nascono e muoiono
- gli oggetti si trasformano
Se tutto cambia, la vera conoscenza sembra impossibile. Da qui Platone propone la sua soluzione.
Platone distingue due mondi.
Il mondo sensibile
Il mondo sensibile è il mondo che percepiamo con i sensi: ciò che vediamo, tocchiamo, ascoltiamo, ecc. È fatto di oggetti concreti, che però cambiano, si rovinano e non sono mai perfetti.
Esempi:
- una persona giovane e bella
- un tramonto
- una statua di marmo
Queste cose sono belle solo in parte e non per sempre: una persona invecchia, il tramonto dura pochi minuti, la statua può rompersi.
Il mondo intellegibile
Il mondo intelligibile è, la vera realtà. Non si può percepire con i sensi, ma solo con la ragione e il pensiero. In questo mondo esistono le Idee, cioè i modelli perfetti ed eterni di tutte le cose.
Caratteristiche: cosa vedi nel mondo intellegibile?
Niente perché non è una cosa concreta che puoi vedere.
È la Bellezza perfetta in sé.
Rapporto tra cose e Idee
Per Platone le cose del mondo partecipano alle Idee.
Esempio:
- Una persona è bella → perché partecipa all’Idea di Bellezza
- Un’azione è giusta → perché partecipa all’Idea di Giustizia
Le Idee sono quindi la vera realtà, mentre le cose sono solo copie imperfette.
La gerarchia delle Idee
Non tutte le Idee sono allo stesso livello.
Al vertice c’è l’Idea più importante:
L’IDEA DEL BENE
Il Bene è:
L’Idea più alta e più importante di tutte nel mondo intelligibile. È il principio da cui dipendono tutte le altre Idee e che rende possibile conoscere la verità.
Platone paragona il Bene al sole: così come il sole illumina le cose visibili, il Bene illumina le idee e la conoscenza.
Platone dice che il Bene è ciò che permette alla mente di conoscere.
Esempio:
- mondo sensibile il sole permette agli occhi di vedere
- mondo intelligibile il Bene permette alla mente di capire la verità
Il mito della caverna
Per spiegare questa teoria, Platone usa il famoso mito della caverna
1. Riassunto:
- gli uomini sono prigionieri in una caverna
- vedono solo ombre sul muro
- credono che quelle ombre siano la realtà
2. Quando uno esce dalla caverna:
- scopre il vero mondo
- capisce che le ombre erano solo illusioni
3. Significato:
- ombre → mondo sensibile
- mondo esterno → mondo delle Idee
- sole → Idea del Bene
Conseguenze della teoria
La teoria delle Idee serve a spiegare:
- la conoscenza → conoscere significa conoscere le Idee
- la realtà → le cose materiali sono copie imperfette
- la morale → il Bene è il principio supremo
Chi dovrebbe avere il potere secondo Platone?
Platone pensa che la maggior parte delle persone non conosca la vera realtà, perché si ferma al mondo sensibile (quello delle apparenze).
I filosofi invece:
- studiano
- usano la ragione
- arrivano a conoscere il mondo delle Idee, soprattutto l’Idea del Bene
Lo Stato sarà giusto solo quando i filosofi diventeranno re o i re diventeranno filosofi